le lezioni della crisiLe lezioni della crisi. Agenda per una nuova politica economica

di Alberto Berrini

La crisi da delle lezioni che bisogna essere in grado di ascoltare. Purtroppo il perdurare della crisi conferma che le lezioni da trarre da essa sono ancora tutte da “imparare”. Una riflessione sul fallimento del modello neoliberista e sulle sue cause tarda a produrre quel cambiamento radicale di politica economica che la situazione attuale esige. Attualmente siamo ancora lontani dalla costruzione di una nuova e robusta tavola di valori condivisi con cui sostenere un progetto realmente riformista. Nel testo viene indicato come “riformismo” la capacità di imparare le lezioni della crisi. Questo libro si pone il principale obiettivo di cominciare a delineare i capisaldi di una “nuova politica economica”. Da contrapporre innanzitutto alla cosiddetta “austerità espansiva”, ossia a un modello di politica economica i cui fondamenti teorici ribadiscono, contro ogni evidenza empirica che la crisi europea manifesta quotidianamente, il paradigma liberista. La proposta di una “nuova politica economica” poggia invece sul concetto di “keynesismo strutturale”. In breve si tratta di intervenire non solo sul lato della domanda ma anche su quello dell’offerta.